Chiesa di pernina

La piccola chiesa di Santa Maria a Pernina è di origine medievale, ma purtroppo di questo primario assetto è rimasto solo il portone tamponato che si affaccia su via Mazzini che presenta architrave monolitico, croce templare, e una Madonna con bambino in terracotta. L’aspetto attuale della chiesa è, invece, dovuto ai restauri della prima metà del XX secolo che le hanno tolto gli eccessi tardo barocchi. Il portale di ingresso alla Chiesa, su via Concini, richiama lo stile settecentesco grazie al motivo del timpano spezzato. Al di sopra, una finestra accoglie una statua della Vergine in terracotta, opera del francescano Giuseppe Galli da Signa. L’interno della Chiesa, molto semplice, ha un unica navata e soffitto a volta; le pareti laterali sono scandite da due finti portali in stucco, imitante la pietra e il marmo, caratterizzati dal motivo del timpano spezzato (XVIII sec.). Al di sopra dell’altare maggiore vi è un quadro a olio raffigurante l’Assunzione di Maria Vergine – a cui la Chiesa è dedicata – riferibile alla seconda metà del XVIII secolo. La fattura è abbastanza modesta e ripete modelli arcaici trasposti in un linguaggio quasi vernacolare. A sinistra dell’altare vi è il tabernacolo in pietra dipinta in cui è inciso nella parte inferiore: Isti sunt sancti qui (va)verunt stolas suas in sanguine agni 1583. Santa Maria è oggi chiamata Chiesa della Misericordia; che ha sede nella canonica dal 1855. Al pian terreno della sede è presente una piccola mostra storica della confraternita.

Competenze

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Luglio 29, 2014